E siamo arrivati all'appuntamento mensile che ormai tutti i lettori "worldwide" aspettano! Vista l'importanza del mese (giugno) ho deciso di tornare alle vecchie abitudini e di parlare non di uno bensì di due libri ! ! !

Quasi tempo di vacanze ... e allora parliamo di MEXICO!!! E chi se non
el mejor cantore italiano di un paese dove, pur non essendoci
ancora andato, già adoro! In questo libretto (
Le balene lo sanno),
Pino Cacucci racconta girovagando in lungo e in largo, il paese che lo ha accolto come seconda patria. E', come d'uso di Cacucci, un racconto itinerante di gente, di posti, di sensazioni, di odori e sapori (difficile renderli in un libro, eh?). Il "lui" narrante è schifosamente di parte (sempre quella "contro") ma non si può non commuoversi e non sognare nelle descrizioni delle baie, delle strade, del deserto, dei cactus, delle persone incontrate e salutate. E lì, in quelle baie calme e surreali, in quei posti che sembrano distaccati dalla realtà reale e al tempo stesso selvaggiamente attaccati alla terra che rappresentano, lì appunto ... "anche le balene lo sanno".

E dal Messico, torniamo in giro per il mondo sempre accompagnati da Cacucci che ci racconta da osservatore "parziale" in "
Un po' per amore, un po' per rabbia" i suoi vagabondaggi geografici, politici, i suoi aneddoti personali. In questo libro si trova l'amore di Cacucci per il mondo, per i disperati, per i combattenti (gli "sconfitti", mi verrebbe quasi da dire..., i "Mastruzzi" riprendendo un suo personaggio), per le idee, per i paesaggi, per la sua Bologna (e un po' talvolta anche mia...) con la rabbia per le malefatte subite dalla civiltà "civile" e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della storia (e il 2 agosto non è poi così lontano...più avanti che indietro nel tempo). E' un'antologia di "memorie" che racchiude vent'anni della sua vita e per buona parte anche della nostra. Da non perdere. Nessuno dei due! Buona lettura!!!
ciao
RispondiEliminacon piacere seguo la rubrica mensile
Bene.
ciaooo