
E finalmente ce l'abbiamo fatta! Come ormai da tradizione (ma sarà vero?), ci mettiamo in cammino io, ilgrandechenio e Mario per la traversata lariana che dalla pasticceria di Canzo ci porta alla sperduta stazione di Civate. Ferrovie Nord per l'andata e Trenitalia (ciuf ciuf a gasolio) per il ritorno. Ma andiamo con ordine: Salvo pacca con la scusa del possibile maltempo (ma sarà vero anche questo?) e quindi ci ritroviamo a Canzo a degustare la brioche fresca di inizio camminata. "Comme d'abitude" accendo sia il mio potente Garmin che il mio altrettanto potente Nokia per tenere traccia del percorso e orsù ci incamminiamo. Canio dice di ricordarsi il percorso fatto per il Cornizzolo (ma non se lo ricorda poi così bene....) e cominciamo a salire sul sentiero (Segnavia 3). Arrancand arrancand arriviamo in cima al Cornizzolo (1294 m) e già pregustiamo la polenta del rifugio sottostante... (slurp slurp!) e il vino della casa. Purtroppo al rifugio la polenta è quasi finita ma riusciamo a racimolare tre brasati con fondo di polenta. Naturalmente spazzoliamo la carne e la polenta e i due cestini di pane (da sottolineare il rabbocco di brasato regalatoci dal padrone...). Mangiati e rintronati dai 6 vecchietti che giocano a briscola ognuno con le proprie regole (e tutti che le dovevano enunciare contemporaneamente) ci mettiamo in cammino per San Pietro al Monte (tappa di rito per il rientro). Rispetto all'anno scorso (vedi tra i Curiosandi, marzo 2008), facciamo un altro sentiero (Segnavia 11) che Canio dice di ricordare bene (anche se sbagliamo subito la partenza....). La discesa mi mette un po' in crisi il ginocchio che se è vero che tiene mi rendo conto che mi ha abbassato la media della camminata (anche in salita devo ammettere): non faccio troppa fatica ma sono sicuramente più lento rispetto a prima dell'operazione. Arrivati a San Pietro, mentre Canio e Mario si gustano l'ennesima spiegazione dell'abbazia, io mi riposo all'ombra. Terminata anche questa incombenza, scendiamo a valle a Civate per prendere il nostro trenino. In stazione (dopo il solito attraversamento a cardiopalma della statale) spengo i miei impienti tecnologici e mi gusto i risultati: stavolta il nokia ha funzionato quasi bene... manca la parte da San Pietro a Civate (il link è nel titolo del post) mentre il Garmin (che sfruttava anche la cartografia tematica coi sentieri) non mi riporta niente! MALEDIZIONE! E' mai possibile che non riescano a funzionare tutti e due contemporaneamente? (o forse sono io che non sono capace?).
Comunque, alla fin della fiera la giornata è stata bella, calda e per niente bagnata ... solo il treno arrivato a Civate era zuppo causa un temporalone beccato a Lecco ma che non ha fatto in tempo a prenderci!
La gita è sempre piacevole anche perchè presente varianti di percorso che la rendono sempre nuova (questa poi.....). La prossima volta magari passiamo anche dal Monte Rai! E NON PER TUTTI!
Le foto di rito naturalmente sull'album; il link a sport tracker è il seguente (se non avete voglia di fare copia/incolla cliccate sul titolo del post): http://sportstracker.nokia.com/nts/workoutdetail/index.do?id=1605817