Si arriva al Rifugio Andolla a quota 2061 dove la "simpatica" padrona di casa ci porta la polenta con formaggio ordinata: non è fredda, direi però "fresca" e il formaggio non si scioglie come piace a me. In più è una polenta con una strana spezia rossastra che mi mette un senso di disagio addosso (talvolta non tollero la polenta, ma è una cosa rara e sopportabile), quindi caffè, il conto, pago e subito corro vomitare il tutto. Doppio run in bagno e poi, dopo un breve riposo per riassestare il corpo decidiamo di tornare. Il rientro non comporta problemi: i colori del tardo pomeriggio sono splendidi (come lo erano d'altra parte anche in mattinata con la giornata soleggiatissima che ci siamo ritrovati!), lo stomaco si è rimesso a posto ed il ginocchio non duole minimamente. Rientro a casa poco prima delle 21 causa distanza e traffico. Morale: gita e posto splendido, peccato doverci mettere così tanto tempo per andare e tornare. Ed infine...... dei due GPS trekker che avevo azionato....MANNAGIA SE SONO RIUSCITO A FARE IN MODO DI AVERE ALMENO UN DATO SERIO! Niente... sarà per la prossima volta. Questo è tutto quello che sono riuscito a ricavare con una post-elaborazione....

Al solito, le foto si ritrovano sull'album.
Devo chiedere all'Insubrico che tipo di salse rosse mettono sulla polenta, ma questa proprio non ci voleva!
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