
Sono stato due volte a Venezia in vita mia e quello che più mi ha colpito in questo libro è che .... nulla di quello che ricordavo sono riuscito a ritrovare nel libro perché Scarpa ci racconta di una Venezia che noi, non veneziani, non sappiamo "sentire".
Bello; mi è venuta naturalmente voglia di tornarci per vivere la città come lui ce la racconta. La poesia che si trova in questa mini-guida della città è qualcosa di impalpabile tanto è delicata e ricca di tenerezza. Non posso fare altro che inchinarmi ad un libretto così bello e naturalmente consigliarlo a chiunque, veneziano o no, sia stato o meno a Venezia.
E chiudo l'omaggio alla città con una mia foto fatta ormai quasi 20 anni fa (e recuperata dall'archivio di stato....) che mi è ritornata in mente proprio leggendo quelle pagine di Tiziano Scarpa. Consigliatissimo! Al mese prossimo!

ciao Lorenzo,
RispondiEliminavedo che sei sempre un grande lettore.
ciao
Antonella