Dopo aver iniziato (e abbandonato) almeno tre “tomi”, mi sono ridiretto verso un autore conosciuto e apprezzato. Mi sono infatti deciso a leggere nuovamente Bill Bryson e il suo “Vestivamo da Superman dove racconta della sua infanzia nell'Iowa (a Des Moines per la precisione)

Anche in questo libro si ride e alla fine si rimane con un po’ di rimpianto quando descrive come è adesso Des Moine rispetto a com’era. Ma in fondo, chi non ha mai fatto un confronto con i negozi che erano presenti durante gli anni della nostra infanzia mentre adesso al loro posto ve ne sono altri? Soprattutto se si è vissuto in paesi non troppo grandi! Io stesso chiamo ancora dei negozi con il nome del proprietario di allora mentre adesso quello stesso locale è adibito ad altre attività commerciali (ma il “Veneroni” rimane sempre il “Veneroni” anche se al posto dei giocattoli fanno adesso un ottimo gelato…).
Ritiro indietro la lacrimuccia della nostalgia e, al solito, consiglio la lettura anche di quest’altra prodezza del carissimo Bryson! Alla prossima!!!!
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