Abbiamo visto quindi Solferino, teatro di una famosa battaglia e dove è nata di fatto la Croce Rossa, e luogo dove si trova un ossario molto impressionante e sotto altri punti di vista anche un po' "inquietante"... (vedere le foto per credere).
Ciondolando tranquillamente abbiamo fatto due passi nella piazzetta principale di Solferino per poi dirigerci a vedere la Rocca, il monumento alla Croce Rossa e, diciamolo pure, ci siamo persi anche nella lettura dei cartelli che ricordavano i momenti storici (cartelli che di solito snobbo grossolanamente). Poi siamo andati all'ossario e anche qui ci siamo goduti le spiegazioni cartellonistiche che ripercorrevano le fasi cruciali della battaglia.
L'ossario, come dicevo prima, è abbastanza impressionante: non tanto per l'inquietudine che la vista di teschi, femori e ossa sparse (anche se ben allineate...) ti mette addosso quanto per l'idea della fase di raccolta e catalogazione delle ossa dissepolte dalla fossa comune in cui erano state versati i cadaveri dei morti in battaglia (...chi diede la vita ed ebbe in cambio una croce ).
Ma la fame incombeva e quindi ci siamo diretti verso Castellaro Lagusello, borgo tra i più belli d'Italia (a quanto dicono... e forse anche tra i più piccoli!) e sede in quella giornata (ricordo che era una giornata sponsorizzata dal FAI e nel borgo troneggiavano le bandiere arancioni del Touring) di una schiera interminabile di turisti che hanno occupato tutti i posti a sedere nei pochi ristoranti esistenti! Dopo un'attesa di mezz'ora seduti ad un tavolo di un ristorante, con i camerieri che ci guardavano ma che non ci degnavano di alcuna attenzione, ci siamo alzati e ci siamo sparati un panozzo in un bar/birreria all'aperto. Tortelli e capunsei.... sarà per un'altra volta. Dopo il panozzo, giro nel borgo e dintorni (con pittori a tratteggiare la silouette della zona...)
Le foto, oltre ad essere linkate in calce, le trovate anche cliccando qua! Dal prossimo anno, l'album lo collegherò al post... l'elenco degli album si sta allungando a dismisura! Alla prossima!
ciao Lorenz, la gita effettuata mi ricorda una escursione estiva di qualche anno fa, per l'esattezza agosto 2008.
RispondiEliminaCon il prode libanese, abbiamo effettuato una mitica gita in bicicletta il giorno di ferragosto, con annesso pranzo e visita a vari luoghi turistici.
Ma la visita che più ci ha impressionato è stata il sacrario con i resti dei caduti della battaglia che tu citi, sui libri di storia la fanno facile, ma vedere i poveri resti dei caduti, è tutta un'altra cosa!
per approfondire:
http://www.curiosandi.com/2008/08/appunti-di-viaggio-prima-puntata.html
e
http://www.curiosandi.com/2008/08/appunti-di-viaggio-seconda-puntata.html